foto storica della stazione ferroviaria di Piacenza

In ordine ai continui episodi di criminalità che da anni caratterizzano la Zona della Stazione FS , Via Roma e limitrofe , vorremmo evidenziare, per la dovuta chiarezza , come la soluzione al problema non debba ( nè possa essere ragionevolmente ) ridotta e circoscritta ad un’esigenza di maggiore presenza in loco delle Forze di Polizia .
Infatti la criminalità , da sempre , è connessa al degrado sociale .
E non si può dimenticare ( o , peggio , far finta di non sapere , come qualcuno da troppo tempo ama fare ) che , in realtà , ad oggi , la ragione prima e fondamentale del permanere del degrado sociale nell’intero quartiere è stata ed è la grave negligenza politico-programmatica dell’attuale Amministrazione Comunale .
Polizia e Carabinieri , automuniti e non , ci sono tutti i giorni , a tutte le ore e si vedono !
Se vengono correttamente allertati , intervengono sempre !
Ed è solo merito del Governo Berlusconi ( ed , in particolare , del Ministro dell’Interno Maroni – Lega Nord) se , da un anno a questa parte , è stato varato con successo il progetto “ Strade Sicure “ : con Pattuglie miste di Agenti di Polizia  o Carabinieri e Militari ( qui a Piacenza del Genio Pontieri ) in continua perlustrazione .
Il problema , in realtà , è un altro che nulla ha a che fare con l’aspetto repressivo del reato , bensì sorge e si sviluppa a monte nel ben diverso ( ma certo non meno importante ) piano della sua prevenzione .
E’ questo il piano del tessuto sociale di coloro che vivono in quel quartiere , del loro ambito culturale , della propria rete commerciale e del loro contesto edilizio – abitativo .
Una complessa e variegata realtà che , in buona parte , è da molto tempo gravemente degenerata.
E di questo è certo politicamente responsabile la Giunta Comunale di Centro Sinistra che , da quasi dieci anni , è al governo della Città  .
Da sempre sosteniamo ( uno di noi anche quando , allora esponente di Alleanza Nazionale , è stato Presidente della Circoscrizione Comunale n.1 ) che per risanare la zona , oggi come in passato , erano e sarebbero necessari interventi politico-amminstrativi finalizzati al raggiungimento di tre principali  obiettivi :
 
1 ) incentivi alle ristrutturazioni degli immobili , che per la maggior parte risultano essere vetusti e fatiscenti .
In quanto tali vengono dati spesso in locazione a prezzi miserevoli ( spesso anche “ in nero “ ) : finendo così , inevitabilmente , richiesti ed occupati da un’utenza gravitante , per lo più , nel degrado sociale .
L’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto ( meglio dire potuto se solo avesse voluto ! ) stipulare una convenzione con una o più Banche , per  poi “varare” un progetto finalizzato a far ottenere ai proprietari di case della zona dei mutui a tasso zero finalizzati alla loro ristrutturazione .
 
2 ) un Piano di Valorizzazione Commerciale , idoneo a tutelare e ad incentivare ( tramite appositi sgravi sui costi di apertura , di gestione , di plateatico , di illuminazione , delle imposte et c. ) nella zona solo le attività commerciali nazionali e tradizionali : impedendo ( leggasi radicalmente vietando ! ) l’apertura di tutte ( e sottolineiamo TUTTE ! ) le altre attività commerciali di matrice non nazionale e che nulla hanno a che fare con la nostra tradizione  imprenditoriale ;
 
3 ) un fitto calendario annuale di iniziative ( a cadenza mensile ) culturali e ricreative nazionali e tradizionali di alta qualità ( mercato dell’antiquariato , mercato dei fiori , dei vini e prodotti della montagna , concerti di musica classica , giochi per bimbi , cinema all’aperto  et c. ) .
 
La Giunta Comunale di Centro Sinistra è stata , è ( e certo , ancora , non potrà che continuare ad essere ) gravemente quanto intenzionalmente negligente , sul piano della propria azione politico-amministrativa , in ordine a tutto quanto sopra esposto .
Si è solo limitata a lasciare andare le cose alla malora : né il loro negativo corso può dirsi , ad oggi ,  modificato dalle iniziative poste in essere tramite l’Agenzia appositamente creata e strategicamente ubicata in Via Roma .
Persino il fatiscente e ghettizzante Torrione Fodesta è stato mantenuto ancora quale “ Centro di Accoglienza “ , nonostante l’inevitabile disagio dei suoi ospiti Cittadini Extracomunitari che degli Italiani abitanti della zona .
Nulla è stato cambiato in meglio !
Perché ciò possa accadere , oramai , la soluzione è soloo quella di andare al voto il prima possibile e così “ mandare a casa “ questa Giunta di Centro Sinistra .
 
 
                  Francesco Monica ed Emilio Tappani
         Segreteria Provinciale LA DESTRA  di Piacenza